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| by Foto Castagnoli |
Le prime settimane di febbraio sono state segnate dalla voglia di muovermi tra una sessione di studio e l'altra, quindi spesso ho doppiato alla ricerca di una boccata d'aria per distrarmi un po'.
Sono anche in periodo dieta-favorevole e mi sono un asciugata, ma non cantiamo vittoria che aspetto al varco un nuovo periodo biscotto-dipendente.
Settimana 31-01 - 06-02:
- lunedì: 45' di corsa (media 5'44/km) + nuoto (ripetute)
- martedì:45' di corsa
- mercoledì: nuoto
- giovedì: riposo obbligato causa esame il giorno dopo
- venerdì: 45' di corsa
- sabato: allenamento di gruppo triathlon, bici 70 km (32-33 km/h fuori torino)
- domenica: GF Loano
Settimana 07-13 febbraio:
- lunedì: corsa 8 km (5'39/km) + nuoto 2900 m (ripetute)
- martedì: bici 2h + 6 km corsa MOOOLTO LEEEEENTAAAAAAA
- mercoledì: nuoto (tecnica + 21 x 50 ripartenza 1') + spinning
- giovedì: corsa 8 km + nuoto (ripetute)
- venerdì: corsa 8,5 km a 5'35/km
- sabato: allenamento di gruppo triathlon, bici 70 km (ritmo più brillante dello scorso sabato: 35-36 km/h fuori torino + leggera salita di 5-6 km)
- domenica: GF Laigueglia
GF Laigueglia:
esperienza fantastica! Almeno una volta nella vita bisogna provare cosa vuol dire partire con altri 4000 ciclisti e non rimanere MAI da sola! C'era sempre qualcuno con cui tirare ai 40 km/h in piano e qualcuno con cui condividere le fatiche della salita.
L'unico neo è stata la mia inesperienza in quanto a gare di lunga durata: fino al km 80 stavo veramente bene... mai stata meglio! Tanto che ho saltato il secondo ristoro... ed è stato un grave errore! Dopo pochi km dall'inizio dell'ultima salita ho iniziato a sentire la testa che girava e le mani tremanti (brutte sensazioni, ve lo assicuro!). Non riuscivo più a far girare le gambe, ero ai 15 km/h in piano e non ne avevo! Colpa della crisi di fame... dovevo mangiare. Per fortuna in cima all'ultima salita, il famoso Ginestro, c'erano gli alpini che davano un paninetto con salamella x tutti. E io ho fatto una cosa che mai avrei pensato di fare in vita mia, contro tutti i miei principi alimentari: HO MANGIATO QUEL BENEDETTO PANINO ALLA SALSICCIA E MI SONO RIPRESA ALLA GRANDE, FINENDO LA GARA SENZA PROBLEMI!
Tempo ufficiale considerando lo stop ai ristori ecc: 4h20',
media dei 25,5 km/h (più o meno),
km totali 109,
posizione di categoria: 38esima
posizione assoluta delle donne: IGNORO! cmq a metà classifica su oltre 100 arrivate.
distacco dalla prima: più di 1 ora!!!
distacco dalle prime triathlete forti mie compagne di squadra, nonchè campionesse italiane di varie cose: 40'
distacco dal primo uomo: mentre io ero ancora sul Ginestro (salita finale), forse lui era già tornato a casa...e arrivava da parecchio lontano!
:-D
N.d.R: Lo so che può sembrare un controsenso parlare di "principi alimentari del tipo: io non mangio le salamelle" per una che ogni dueXtre ha crisi di qualsiasi tipo legate al cibo, ma in realtà, seguo una logica tutta mia x cui ci sono dei cibi che non mangio nemmeno se mi trovassi in punto di morte.. tra questi: LE SALAMELLE!!!! FIGURIAMOCI IN GARA...
va beh, non ditelo a nessuno... in ogni caso non ho mai adorato una salamella come in quel momento!

Buona eh quella salamella! Ho provato anch'io una crisi di fame e mi sarei mangiato un bufalo vivo se mi fosse passato davanti. Brutta roba.
RispondiEliminaStai riprendendo dai, corri senza problemi mi pare, devi solo pazientare e insistere. Ciao!
Vai Costanza!! (e che piega in foto!) Io ho preso l'abitudine di portarmi appresso nelle gare lunghe un paio di gel o simili fatti solo di carboidrati (tipo enervitene, si trova in farmacia). Fa schifo, ma un sorsetto ogni 30' o 40' minuti evita l'incubo di rimanere a secco. Andrebbe benissimo anche un paninazzo, ma col fiatone l'unica forma assimilabile è quella liquida. In allenamento invece nada..Comunque se e cosa portarsi rimane una cosa molto soggettiva.
RispondiEliminaComunque W gli alpini! A qualche ristoro mi hanno dato il vin brulè..non ti dico...
Nel ciclismo (sopratutto per le gare di lunga durata come le tue) è importante mangiare PRIMA di avere fame e bere PRIMA di avere sete. Rischi se no di addentare i polpacci di qualche concorrente eh... :)
RispondiEliminaBrava Costanza direi settimane impegnative e.......parlo io che sono incasinata peggio di te per il cibo, ma "un sacco vuoto non sta in piedi" :-)))
RispondiEliminaCome sempre gli Alpini sono una garanzia!
RispondiEliminacome a dieta ?? no biscotto party allora??
RispondiEliminapero' la salamella .. e' un rito!!
hai fatto bene , io bissavo pure :-))))
ciaooo
pensa che io le crisi di fame le ho anche senza andare in bici, però aprendo il frigo no trovo gli alpini, comunque a digiuno non rimango !!.
RispondiEliminascherzi a parte, la crisi di fame è terribile, circa 8 anni fa ne ho avuta una in collina, per fortuna ho incontrato una panetteria e mi sono comprato una treccia..mai più sentito un gusto così, davvero !!
Anche perchè se Maurizio viene colto da crisi di fame e trova il ristoro degli alpini tra salamelle e barbera conclude la gara due giorni dopo :-D
RispondiElimina@ oliver: infatti è andata bene che c'erano gli alpini...se no addentavo il telaio della bici :-)
RispondiElimina@polipo: i gel li avevo...ma uno non basta! eheheh la prossima volta stai sicuro che non mi faccio cogliere impreparata!
@ father: come ho detto a polipo, la prossima volta non mi fregano!
@ patty: grazie del sostegno!
@pimpe: ci ho pensato a bissare, ma il rischio di vomitare tutto alla seconda curva in discesa era troppo alto!
@ stoppre: buono a sapersi...facci sapere dov'era sta panetteria che la treccia si può testare anche extra-allenamento!