giovedì 17 febbraio 2011

Allenamenti di inizio febbraio...non c'è male!

by Foto Castagnoli
Eccomi qui a scrivere nuovamente, reduce da una delle sessioni esami peggiori della mia vita (in termini di voti) ma con tutti gli esami in programma passati.

Le prime settimane di febbraio sono state segnate dalla voglia di muovermi tra una sessione di studio e l'altra, quindi spesso ho doppiato alla ricerca di una boccata d'aria per distrarmi un po'.
Sono anche in periodo dieta-favorevole e mi sono un asciugata, ma non cantiamo vittoria che aspetto al varco un nuovo periodo biscotto-dipendente.

Settimana 31-01 - 06-02:

- lunedì: 45' di corsa (media 5'44/km) + nuoto (ripetute)
- martedì:45' di corsa
- mercoledì: nuoto
- giovedì: riposo obbligato causa esame il giorno dopo
- venerdì: 45' di corsa

- sabato: allenamento di gruppo triathlon, bici 70 km (32-33 km/h fuori torino)
- domenica: GF Loano

Settimana 07-13 febbraio:

- lunedì: corsa 8 km (5'39/km) + nuoto 2900 m (ripetute)
- martedì: bici 2h + 6 km corsa MOOOLTO LEEEEENTAAAAAAA
- mercoledì: nuoto (tecnica + 21 x 50 ripartenza 1') + spinning
- giovedì: corsa 8 km + nuoto (ripetute)
- venerdì: corsa 8,5 km a 5'35/km
- sabato: allenamento di gruppo triathlon, bici 70 km (ritmo più brillante dello scorso sabato: 35-36 km/h fuori torino + leggera salita di 5-6 km)
- domenica: GF Laigueglia

GF Laigueglia:
esperienza fantastica! Almeno una volta nella vita bisogna provare cosa vuol dire partire con altri 4000 ciclisti e non rimanere MAI da sola! C'era sempre qualcuno con cui tirare ai 40 km/h in piano e qualcuno con cui condividere le fatiche della salita.
L'unico neo è stata la mia inesperienza in quanto a gare di lunga durata: fino al km 80 stavo veramente bene... mai stata meglio! Tanto che ho saltato il secondo ristoro... ed è stato un grave errore! Dopo pochi km dall'inizio dell'ultima salita ho iniziato a sentire la testa che girava e le mani tremanti (brutte sensazioni, ve lo assicuro!). Non riuscivo più a far girare le gambe, ero ai 15 km/h in piano e non ne avevo! Colpa della crisi di fame... dovevo mangiare. Per fortuna in cima all'ultima salita, il famoso Ginestro, c'erano gli alpini che davano un paninetto con salamella x tutti. E io ho fatto una cosa che mai avrei pensato di fare in vita mia, contro tutti i miei principi alimentari: HO MANGIATO QUEL BENEDETTO PANINO ALLA SALSICCIA E MI SONO RIPRESA ALLA GRANDE, FINENDO LA GARA SENZA PROBLEMI!

Tempo ufficiale considerando lo stop ai ristori ecc: 4h20',
media dei 25,5 km/h (più o meno),
km totali 109,
posizione di categoria: 38esima
posizione assoluta delle donne: IGNORO! cmq a metà classifica su oltre 100 arrivate.
distacco dalla prima: più di 1 ora!!!
distacco dalle prime triathlete forti mie compagne di squadra, nonchè campionesse italiane di varie cose: 40'
distacco dal primo uomo: mentre io ero ancora sul Ginestro (salita finale), forse lui era già tornato a casa...e arrivava da parecchio lontano!

:-D

N.d.R: Lo so che può sembrare un controsenso parlare di "principi alimentari del tipo: io non mangio le salamelle" per una che ogni dueXtre ha crisi di qualsiasi tipo legate al cibo, ma in realtà, seguo una logica tutta mia x cui ci sono dei cibi che non mangio nemmeno se mi trovassi in punto di morte.. tra questi: LE SALAMELLE!!!! FIGURIAMOCI IN GARA...

va beh, non ditelo a nessuno... in ogni caso non ho mai adorato una salamella come in quel momento!

9 commenti:

  1. Buona eh quella salamella! Ho provato anch'io una crisi di fame e mi sarei mangiato un bufalo vivo se mi fosse passato davanti. Brutta roba.
    Stai riprendendo dai, corri senza problemi mi pare, devi solo pazientare e insistere. Ciao!

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  2. Vai Costanza!! (e che piega in foto!) Io ho preso l'abitudine di portarmi appresso nelle gare lunghe un paio di gel o simili fatti solo di carboidrati (tipo enervitene, si trova in farmacia). Fa schifo, ma un sorsetto ogni 30' o 40' minuti evita l'incubo di rimanere a secco. Andrebbe benissimo anche un paninazzo, ma col fiatone l'unica forma assimilabile è quella liquida. In allenamento invece nada..Comunque se e cosa portarsi rimane una cosa molto soggettiva.
    Comunque W gli alpini! A qualche ristoro mi hanno dato il vin brulè..non ti dico...

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  3. Nel ciclismo (sopratutto per le gare di lunga durata come le tue) è importante mangiare PRIMA di avere fame e bere PRIMA di avere sete. Rischi se no di addentare i polpacci di qualche concorrente eh... :)

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  4. Brava Costanza direi settimane impegnative e.......parlo io che sono incasinata peggio di te per il cibo, ma "un sacco vuoto non sta in piedi" :-)))

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  5. Come sempre gli Alpini sono una garanzia!

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  6. come a dieta ?? no biscotto party allora??
    pero' la salamella .. e' un rito!!
    hai fatto bene , io bissavo pure :-))))
    ciaooo

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  7. pensa che io le crisi di fame le ho anche senza andare in bici, però aprendo il frigo no trovo gli alpini, comunque a digiuno non rimango !!.
    scherzi a parte, la crisi di fame è terribile, circa 8 anni fa ne ho avuta una in collina, per fortuna ho incontrato una panetteria e mi sono comprato una treccia..mai più sentito un gusto così, davvero !!

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  8. Anche perchè se Maurizio viene colto da crisi di fame e trova il ristoro degli alpini tra salamelle e barbera conclude la gara due giorni dopo :-D

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  9. @ oliver: infatti è andata bene che c'erano gli alpini...se no addentavo il telaio della bici :-)

    @polipo: i gel li avevo...ma uno non basta! eheheh la prossima volta stai sicuro che non mi faccio cogliere impreparata!

    @ father: come ho detto a polipo, la prossima volta non mi fregano!

    @ patty: grazie del sostegno!

    @pimpe: ci ho pensato a bissare, ma il rischio di vomitare tutto alla seconda curva in discesa era troppo alto!

    @ stoppre: buono a sapersi...facci sapere dov'era sta panetteria che la treccia si può testare anche extra-allenamento!

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