Sono trascorsi ormai parecchi mesi dalla mia ultima scrittura sul blog. Mesi d'inferno x impegni univesitari, sportivi e di vita normale. Ma sono queste le cose che ti fanno sentire viva!
Forse qualcuno ci è rimasto male per non aver letto più niente, ma sinceramente non ce l'ho fatta. Non ho nemmeno più seguito i tanti amici blogtrotters e di questo sono dispiaciuta, perchè mi piace tenermi aggiornata e condividere delle passioni. Ma franchino mi ha sempre tenuto al corrente delle vostre corse!
Non sto qui a scrivere tutte le esperienze sportive che mi hanno coinvolta da febbraio ad oggi, perchè sono davvero molte: a cominciare dall'esordio sul 70.3 di Candia (pettorale in foto) che, se non fosse stato per una corsa ancora acerba, sarebbe stato quasi podio. Per poi continuare con le Gran Fondo in bici che mi hanno entusiasmato come mai avrei creduto anni fa, quando ancora mi lamentavo se gli allenatori di sci proponevano il ciclismo come mezo di preparazione alla stagione invernale.
La bici mi sta prendendo sempre di più... ormai si va alla ricerca dei triathlon senza scia, in modo da poter fare la differenza spingendo sui pedali!
Anche di corsa piano piano sto tornando a divertirmi... alla Corri in Rosa di Cuneo ho corso un 5000 su strada a 4'08. Miglior prestazione di queste garette serali che ho fatto come diversivo durante la preparazione di giugno.
Veniamo al punto: tutto giugno è stato dedicato alla preparazione della GARA: CAMPIONATI ITALIANI AGE GROUP a Tarzo (TV). Tanta fatica nel bel mezzo della sessione esami e con un tirocinio da fare... non vi dico i salti mortali per allenarsi, studiare e andare in ospedale.
Dopo una frazione di nuoto discreta, esco decima dalla zona cambio e mentre infilavo le scarpe è successo il pata-track: il piede sinistro è finito nei raggi della ruota posteriore e mi sono portata via mezzo piede. La gara è finita al pronto soccorso di Vittorio Veneto con 3 punti, un bello spavento e una ferita parecchio brutta che mi terrà ferma x un mese. Di nuovo con le stampelle e di nuovo a star ferma nel bel mezzo del periodo di forma.
Peccato: avevo già programmato 2 mesi di allenamento intensi in vista del 70.3 di Mergozzo (11 settembre) e di Sarnico, olimpico no-draft di preparazione il 28 agosto.
Adesso sono parecchio giù di morale: la stagione 2011 è praticamente andata a quel paese x quanto riguarda triathlon e bici: con un mese di stop non riuscirò mai a fare mergozzo con gli obiettivi che mi ero prefissata e nemmeno le gran fondo in bici con certi risultati.... a questo punto, punterò sulla corsa nel periodo autunnale.
La voglia di allenarsi c'è. Più forte che mai. Se non mi spacco io, a settembre spacco tutto!
Il ritmo maratona
21 ore fa

in bocca al lupo.
RispondiEliminaMa sì che ce la fai... un mese lo recuperi facile ;-)
RispondiEliminaUn mese non è poi tanto, per 'buona condotta' potresti farcela anche in 20 giorni magari, certo dovresti trovare alternative 'allenanti' e non è facile, ma ce la puoi fare per Settembre
RispondiEliminaForza!!!!!
....che poi un mesetto di scarico te lo saresti pure meritato... ;-)))
RispondiElimina@ nino: grazie!
RispondiElimina@ frank: mah...
@ master:sto cercando di andare in piscina con il piede impacchettato in una calza in neoprene...ma non è la stessa cosa che nuotare normalmente.
@ avantindrè: ma se era fino adesso che scaricavo!!! aspettavo questi 2 mesi x allenarmi seriamente!!! :D
A settembre ti vogliamo pure in squadra per la staffetta!! e questa volta niente scuse!! :PPP
RispondiEliminache staffetta matte??? ora devo ricominciare da capo con la corsa...mi sa che un mese di stop non me lo toglie nessuno...
RispondiEliminaFossano- Rifugio Migliorero!!
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