E' da quest'estate, quando mi sono tagliata il piede, che soffro di dolori alla spalla sinistra, esattamente nel punto di inserzione del deltoide sull'omero e in corrispondenza del solco bicipitale.
Ho sottovalutato la cosa dal 3 luglio fino ad adesso, complice il fatto di aver nuotato poco a settembre e ottobre (dimenticandomi quindi del male) e aver sperato che passasse tutto come era venuto. In bici avevo male ma ho sempre chiuso un occhio poichè la goduria estrema che provo in bici prevale su qualunque cosa.
Probabilmente è stata colpa del nuoto intensivo con le sole braccia che ho fatto appena mi sono tagliata il piede... forse è da allora ch eho avvertito i primi fastidi.
Fatto sta, che adesso non riesco più a pedalare nè a nuotare, quindi sono preoccupata....
L'amico osteopata sostiene che ho dei problemi in zona cervicale e alto torace, ma mi dice che per risolverli dovrei fare sempre esercizi in palestra per compensare i sovraccarichi.
D'altra parte ho seguito il consiglio del mio allenatore e mi sono sottoposta a dei trattamenti all'Istituto di Medicina della sport, in cui mi hanno fatto massaggi trasversi dolorosissimi e un po' di diatermia. Credo che non servano a molto...i massaggi sono ad effetto temporaneo...in due giorni torno contratta come prima.
Di sicuro ho una brutta infiammazione al tendine del sovraspinato (muscolo chiave per i problemi alla cuffia dei rotatori) e al capo lungo del bicipite.
Comunque farò ancora due sedute e poi vediamo.
L'altra strada da seguire è verificare dal biomeccanico la correttezza della posizione in sella, che dovrà essere calibrata alle mie forze per non sollecitare troppo la cervicale come probabilmente avviene adessso, anche se, devo dire, io in sella ci sto benissimo. Mi fa solo malissimo sta spalla.
Forse la strada me la trovo da sola, dal basso della mia ignoranza: esercizi per potenziare la cuffia dei rotatori a manetta!
Proviamo...non mi costa nulla.
ps: è il primo infortuni non dovuto alla sfiga che ho, dopo un anno e mezzo di triathlon!!! :)
le luci della centrale elettrica
4 ore fa
è la stessa spalla e circa lo stesso motivo per cui ho smesso di nuotare. Mi si prospettava un intervento e ho lasciato perdere tanto avevo già dato. Così ho scoperto la corsa :-) comunque col tempo e bazzicando ancora il bordo vasca ho scoperto che poteva essere un problema di leve, in sostanza diminuendo l'angolo del gomito riuscivo a ritardare l'arrivo del dolore, magari prova.... e comunque in bocca al lupo.
RispondiEliminaPS. non credo sia un problema di pull-buoy in quanto dovrebbe garantire buon assetto e un miglior scivolamento.
PPS. hai detto bene nel finale del post, nessuno è miglior medico di se stessi!
vieni a VB che ti porto dalla Norma....
RispondiElimina@insweep: io ho male solo quando faccio l'entrata del braccio in acqua e mi allungo prima di iniziare la presa...per il resto non fa nulla, comunque non ho ancora capito se è il nuoto che mi ha fatto venir male e poi in bici l'ho esasperato o viceversa....
RispondiElimina@pimpe: sinceramente non ho voglia del parere dell'ennesimo guru... (senza offesa alla norma) ma ognuno dice la sua. e ognuno è migliore degli altri. e gli altri non sono capaci. BASTAAAAAAAAAA. scusa lo sfogo, ma poi una volta ti spiegheò...
In bocca al lupo ;-)
RispondiEliminaio sono dell'idea che i dolori prima o poi compaiono e comunque non se ne vanno enanche con l'osteofisiokinevoodooterapia, quindi tanto vale correrci sopra!
RispondiEliminadaje!
Che sfiga, dopo l'operazione dello scorso anno il taglio al piede e poi mi lamento...
RispondiEliminaNon accade mai niente per caso..questa l'ho sentita in un film con Tom Cruise e aspettavo di poterla usare anch'io:-) è il segnale, d'ora in poi solo corsa, lo zio frank ha i km contati e Piazza d'Armi sarà il teatro per il salto di qualità..ce n'è un'altra di frase "epica": tutto passa, basta non pensarci troppo ma è più bella la prima..niente consigli ma un post per sorridere (spero) visto che mi sembri un po' attapirata..
RispondiEliminagrazie patty e stefano..ci correrò sopra!
RispondiElimina@ paolo: questa non so se definirla sfiga...mi sembra più una cosa dovuta a me stessa...non sono ben calibrata forse :)
@fede: lo zio frank dice che piazza d'armi è "deallenante" talmente è monotona....io sono in parte della stessa idea ma, complice il valentino impraticabile x il fango, sto facendo dei bei lavoretti. anni fa mi allenavo sempre lì... sono attappirata ma un po' più sorridente, grazie!!!
grazie ancora per la l'aiuto a Paola e poi volevo dirti: "non è che hai un ossicino accessorio nell'articolazione scapolo-omerale???" :-))
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